Margherita Hack, il Doodle di Google per i 99 anni dell’astrofisica con l’asteroide a lei dedicato - Blitzquotidiano.it

di Daniela Lauria

Pubblicato il 12 Giugno 2021

goo

Buon compleanno Margherita HackGoogle dedica il suo Doodle in 3D all’astrofisica, scomparsa a giugno del 2013. La Signora delle stelle, che oggi avrebbe compiuto 99 anni, è ritratta nel Doodle con l’asteroide a lei dedicato in movimento, e un gattino.

Astrofisica, accademica, divulgatrice scientifica e attivista Margherita Hack nacque a Firenze il 12 giugno 1922 ed è morta a Trieste il 29 giugno 2013 a 91 anni.

È stata tra le scienziate più brillanti del ventesimo secolo, prima donna a dirigere un

osservatorio astronomico in Italia, pensatrice libera animata da una profonda spiritualità atea e in dialogo continuo con i più grandi pensatori della sua epoca.

Si è spesa anche nel campo della difesa dei diritti civili e per la protezione degli animali: aveva 8 gatti e un cane.

Margherita Hack, prima donna direttrice dell’Osservatorio Astronomico di Trieste

Nel 1964 Margherita Hack si trasferisce a Trieste: è la prima donna italiana a guadagnare una cattedraall’università della città, ma anche la prima donna direttrice dell’Osservatorio Astronomico di Trieste.

Per oltre 20 anni ha portato l’Osservatorio alla fama mondiale. Diversi riconoscimenti internazionali l’hannopoi   portata   a   diventare   parte   di   prestigiose   istituzioni   come la Nasa l’Agenzia Spaziale Europea.

Acclamata per la sua capacità di divulgazione, l’astrofisica ha pubblicato dozzine di articoli accademici,diversi libri e ha fondato due riviste dedicate all’astronomia e alle stelle.

Margherita Hack, l’asteroide a lei dedicato

Margherita Hack ha ricevuto una serie di riconoscimenti, in particolare l’asteroide 8558 Hack, che orbita tra Marte e Giove, è stato così chiamato in suo onore nel 1995.

A 90 anni, il governo italiano le ha conferito il titolo di Cavaliere di Gran Croce. “La Fondazione ha in atto una convenzione con il Comune di Trieste per portare avanti la catalogazione della sua vasta biblioteca. È il nostro più importante obiettivo: un luogo aperto al pubblico, che la ricordi e la racconti”, dice Marco Santarelli, direttore scientifico della Fondazione Margherita Hack.

“Vorremmo portarci tanti giovani perché questo era quello che desiderava Margherita – aggiunge,commentando il Doodle a lei dedicato – Siamo grati a Google per questa iniziativa, un cameo digitale einternazionale che rende omaggio a una grande scienziata e a una splendida persona”.

 

Fonte : Blitz Quotidiano